Cosa ci va e cosa no
Il piano risponde a tre domande che la cliente si porrà a casa: cosa abbiamo deciso, perché, e cosa devo fare io. Tutto ciò che non risponde a una di queste è materiale che appesantisce il documento e ne riduce la lettura.
Il livello di dettaglio tecnico va calibrato sul destinatario: la cliente non ha bisogno di formule e tempi di posa, che appartengono al protocollo interno. Ha bisogno di sapere quante sedute, a che distanza, con quale cura domiciliare e cosa succede se salta un appuntamento.
La differenza dal preventivo è sostanziale: il preventivo elenca voci e importi, il piano racconta un percorso. Consegnati insieme, il secondo rende comprensibile il primo.
Cosa viene letto davvero
Il grafico è qualitativo e indica quanto ciascuna sezione viene consultata dalla cliente dopo la visita.
Come si compone
Dove arriviamo
Obiettivo concordato in una frase.
In quanti passaggi
Tappe con le date.
Cosa fai tu
Cura domiciliare, precisa.
Cosa succede se salti
Effetto sul risultato.
Cosa dovrebbe includere
- Direzione consigliata
- Alternative scartate
- Servizi e priorità
- Manutenzione a casa
- Note tecniche per il team
Piano e protocollo
| Aspetto | Piano del look | Protocollo tecnico |
|---|---|---|
| Destinatario | La cliente | Chi esegue |
| Linguaggio | Comprensibile, senza formule | Tecnico e preciso |
| Contenuto | Percorso, tappe, mantenimento | Passaggi, tempi, prodotti |
| Consegna | A fine consulenza | Resta in salone |
Contenuto redatto da Saloria per uso informativo e commerciale B2B. Non sostituisce consulenza legale, medica, estetica specialistica o valutazione tecnica del professionista.
- Autore: Saloria
- Aggiornato: 2026-05-22
Dal materiale operativo alla consulenza guidata
Saloria porta questi passaggi dentro un flusso su tablet: profilo, analisi viso, piano del look, preventivo trasparente e protocollo tecnico.
Domande frequenti
In cosa differisce dal preventivo?
Il preventivo elenca voci e importi, il piano racconta il percorso: consegnati insieme, il secondo rende comprensibile il primo.
Va inserito il dettaglio tecnico?
No, quello appartiene al protocollo interno: la cliente ha bisogno di tappe, date e cura domiciliare.
Cosa viene letto di più?
La parte su cosa deve fare la cliente: incide direttamente sulla durata del risultato.