Dalla conversazione al documento
Una consulenza d’immagine produce molte informazioni in poche ore: criteri cromatici, indicazioni su volumi e linee, suggerimenti su trucco e guardaroba. Senza un documento, il cliente ne ricorda una parte e ne applica ancora meno.
Lo strumento serve quindi soprattutto a strutturare e consegnare: cosa è stato osservato, quali criteri ne derivano, cosa fare in ciascun ambito. È il documento a giustificare il valore della consulenza molto più della durata dell’incontro.
La parte relativa al capello merita una sezione a sé, perché è quella che verrà eseguita da un altro professionista. Indicazioni formulate in modo utilizzabile da un colorista — direzione, livello, cosa evitare — aumentano la probabilità che la consulenza si traduca in un risultato coerente.
Cosa rende duraturo il lavoro
Il grafico è qualitativo e indica quanto ciascun elemento incide sull’applicazione reale della consulenza.
Come usarlo in consulenza
Struttura la raccolta
Criteri osservati, non impressioni.
Mostra i confronti
È il momento in cui il cliente capisce.
Prepara il documento
È ciò che resta e giustifica il valore.
Dedica una sezione al capello
Formulata per chi eseguirà in salone.
Nel lavoro quotidiano
- Consegna sempre un documento, non solo indicazioni a voce.
- Dedica una sezione al capello, formulata per chi eseguirà.
- Dichiara cosa evitare: è la parte più usata.
Il documento è anche ciò che il cliente mostra ad altri quando racconta l’esperienza. Una consulenza che resta solo parlata produce un passaparola generico; una che lascia qualcosa di mostrabile produce richieste specifiche.
La sezione dedicata al capello è il punto di contatto con i saloni. Formulata bene, apre collaborazioni: un colorista che riceve indicazioni utilizzabili tende a indirizzare i propri clienti verso chi le ha scritte.
Dal discorso alla consulenza guidata
Saloria porta la consulenza guidata anche nei consulenti d'immagine: analisi viso, piano del look e protocollo aiutano a rendere concreta una consulenza che spesso resta astratta tra palette, proporzioni e riferimenti.